| 09.11.2011 - Aggiornamenti sull'alluvione a Genova |
|
|
Genova, 09.11.2011 - In seguito agli eventi alluvionali del 4 novembre, Genova è una città scossa e duramente provata. Ancora ieri le cattive condizioni meteorologiche hanno preoccupato i Genovesi che temevano nuove esondazioni. Un violento nubifragio si è infatti abbattuto nella notte sul Ponente della città e in Valpolcevera. La Croce Rossa Ligure ha risposto all'emergenza fin dai primi attimi. Venerdì 4 novembre: La Croce Rossa Italiana è intervenuta da subito per fornire supporto e assistenza sanitaria con circa 30 operatori, ambulanze, motopompe e con un nucleo di SMTS (Soccorsi con Mezzi e Tecniche Speciali) e OPSA (Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua) CRI. Nel giorno del nubifragio che ha causato 6 vittime, venerdì 4 novembre, il gruppo di 7 operatori SMTS di Savona, in transito a Genova, hanno effettuato in zona Brignole numerosi interventi di soccorso e portato in salvo, a piazza Galileo Ferraris, una donna con una gamba fratturata. Insieme con un altro gruppo SMTS lombardo gli operatori CRI con mute e attrezzature si sono calati all'interno delle auto allagate e degli scantinati per verificare che non ci fosse nessuno. Le linee telefoniche venerdì si erano interrotte e la CRI ha provveduto a fornire di radio la centrale del 118 di Genova. E' stata aperta la Sala Operativa Regionale CRI, presso la quale è stato trasferito anche il Centro Coordinamento Soccorsi.
Altri equipaggi della Croce Rossa, oltre 100 volontari provenienti dai Comitati Locali di Genova, Arenzano, Cogoleto, Campomorone, Campo Ligure e Rossiglione erano presenti nelle aree alluvionate intervenendo nello sgombero di 4 scuole elementari, in interventi con mezzi e motopompe oltre ad effettuare urgenze sanitarie assistendo più di 100 persone rimaste ferite con 5 ambulanze. Numerosi sono stati i servizi di prossimità (sociali) avviati tra i quali: recupero e accompagnamento a casa di minori disabili rimasti a scuola, accompagnamento anziani, trasporto farmaci a domicilio. Sabato 5 novembre: La CRI su richiesta del COC di Genova ha allestito 2 centri di accoglienza con 80 posti letto fornendo anche pasti (preparati da altra struttura) in loc. Fontane: 1 in Piazza Suppini e l’altro in Via Lodi per un totale di 130 posti letto, mentre sono state portate brandine al Collegio San Giovanni Battista su richiesta della Comunità di Sant’Egidio. Domenica 6 novembre: pompe idrovore sono in azione in Corso Sardegna, mentre 20 operatori dei soccorsi speciali stanno proseguendo con gli interventi di rimozione automezzi e pulizia delle strade e dei negozi. Anche un carro attrezzi della C.R.I. è stato messo a disposizione della popolazione per effettuare il trasporto delle auto accartocciate e distrutte dalla furia delle acque. Attualmente la CRI è presente a Genova con 1 ambulanza a piazzale Adriatico come posto fisso 24 h su 24. La CRI si occupa di prelevare dai centri di cottura del Comune i pasti pronti e consegnarli nei nostri centri di accoglienza, al personale delle varie sale operative e a tutti i volontari che operano in giro. Ogni giorno i pasti distribuiti sono più di 1000. Tre squadre con 4 pompe idrovore hanno lavorato ininterrottamente dall'inizio dell'emergenza alluvione aiutando a liberare dall'acqua più di 30 locali tra magazzini, sottopassi, negozi e scantinati. Due carri attrezzi della Croce Rossa hanno aiutato a liberare le strade dalle macchine distrutte nei primi giorni dell'alluvione. Inoltre la CRI si occupa anche della distribuzione dell'acqua nelle zone che avevano ed hanno ancora l'acquedotto fuori uso, migliaia le bottiglie consegnate alla popolazione. Presso Piazzale Kennedy, in zona Foce, è presente un camion CRI che ospita le bottiglie d'acqua per la popolazione. Dall'inizio dell'emergenza inoltre i Comitati Locali del genovese hanno implementato le ore di copertura del servizio 118, potenziando la rapidità e l'efficacia degli interventi e superando le difficoltà di spostamento di mezzi e persone anche nelle molte aree della città che sono state allagate. Tutti i comitati della provincia si sono messi a disposizione con mezzi e volontari per dare supporto alle attività di intervento in emergenza su Genova. Contemporaneamente sul territorio della Provincia sono stati gestiti gli interventi in emergenza in Valle Stura, in località Campoligure e Rossiglione, e in Valpolcevera, loc. Sant'Olcese, per soccorso a persone rimaste in difficoltà a causa delle forti piogge che hanno causato allagamenti e frane. Permane l'impegno in Val di Vara e nella zona delle Cinque Terre, dove sono circa 160 i volontari della Croce Rossa Italiana impegnati, con 83 mezzi a supporto. La movimentazione di uomini e mezzi della Croce Rossa nell'emergenza alluvione è coordinata dal Delegato alle Attività in Emergenza della CRI Liguria, Massimo Nisi. |













